Il gatto nudo: Sphynx, Don Sphynx, Peterbald, Kohana.
Esistono 4 razze diverse di gatti nudi, tutti nati da mutazioni genetiche assolutamente naturali:
- lo SPHYNX CANADESE, comunemente chiamato SPHYNX (la più diffusa. E’ un gatto comune privo di pelo. E’ stato talvolta incrociato con i Devon Rex. Per questo la morfologia e il carattere sono quelli di un gatto comune, talvolta con alcuni aspetti spiccatamente appartenenti al Devon Rex. Il gene che determina la perdita di pelo è un gene recessivo);
- il DON SPHYNX o DONSKOY, chiamato anche "gatto nudo russo" (razza poco diffusa, soprattutto in Italia. Anche questo gatto è un gatto comune privo di pelo, ma il gene che determina la perdita di pelo è un gene diverso da quello dello Sphynx canadese: è un gene dominante e può manifestarsi con diversi tipi di mantello, simili a quelli del gatto Peterbald);
- il PETERBALD, chiamato anche SPHYNX DI SAN PIETROBURGO (Petersburg Sphynx) o SIAMESE NUDO (nato dall’incrocio tra il Don Sphynx e Siamesi/Orientali di tipo moderno, di forma allungata ed elegante. Il carattere si discosta moltissimo da quello delle altre razze di gatti nudi, essendo del tutto simile a quello di orientali e siamesi, con aspetti ancora più accentuati. La caratteristica che distingue questa razza di gatti nudi è proprio la loro forma estremamente longilinea ed elegante, e il loro particolarissimo e meraviglioso carattere – descritto nella pagina “carattere e personalità" di questo sito); i tipi di mantello sono Nudo, Flock, Velour, Brush e Normal Coat;
- il KOHANA, o GATTO NUDO HAWAIANO (rarissimo; gli unici pochissimi esemplari esistenti sono negli Stati Uniti. Il costo è elevatissimo e per averne uno bisogna attendere in lista d’attesa per circa 6 anni. Il gene che determina la perdita di pelo è un gene ancora diverso dai due geni dello Sphynx e del Don Sphynx e Peterbald. La pelle di un Kohana, al tatto, sembra cera ed è pienissima di rughe)
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Il Peterbald
La storia
Il Peterbald (chiamato anche "Sphynx di San Pietroburgo") è un gatto di origine russa, con pelliccia rada o nulla, nato dall'accoppiamento fra esemplari di tipo siamese/orientale e gatti nudi russi.
Riconosciuto nell'Assemblea generale FIFe il 25/26 maggio 2006.
Tutto ha inizio nel 1987, quando per le strade della città russa Rostov Na Donu fu trovata una micia – che venne chiamata Varya (o Varvara) – che aveva una strana pelliccia, molto rada, che dopo alcuni mesi venne persa del tutto, lasciando la micia completamente nuda. Ciò era dovuto ad una mutazione genetica casuale. Accoppiando tale gatta si evidenziò che il gene di tale mutazione non era recessivo (come quello del gatto Sphynx) ma dominante.
Un'allevatrice di nome Irina Nemykina (Nemykina Myth Cattery) si occupò di avviare un attento programma di allevamento. Ne risultò un gatto nudo battezzato come Don Sphynx (razza a tutt’oggi riconosciuta).
A quel punto alcuni allevatori di Siamesi ed Orientali iniziarono ad accarezzare l'idea di creare un gatto nudo con l'eleganza di un siamese. Fu così che nella città di Petersburg (San Pietroburgo), nel 1993, sotto la supervisione della Dr.ssa Mironova, questi allevatori iniziarono ad accoppiare i Don Sphynx con gatti di tipo Siamese e Orientale.
Solo nel 1994 nasce dunque la prima cucciolata di quelli che furono chiamati Petersburg Sphynx e in seguito Peterbald, gatti che morfologicamente e caratterialmente hanno tutte le caratteristiche dei siamesi e orientali (da cui discendono) ma che, come il Don Sphynx, hanno una pelliccia molto sottile e fragile che in alcuni esemplari tende a diradarsi fino a scomparire.
Oggi gli unici accoppiamenti accettati per un Peterbald sono: con un altro Peterbald o con gatti di tipo Siamese/Orientale.
Si cerca di selezionare la razza in direzione dei moderni tipi di orientali e siamesi, vale a dire un lungo muso, grandi orecchie, zigomi piatti, un elegante corpo e lunghe gambe.
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Una precisazione:
Il gatto Siamese/Orientale
Abbiamo detto che il Peterbald nasce, originariamente, dall'incrocio tra un Don Sphynx e un gatto di tipo Siamese/Orientale, al fine di unire l'assenza o estrema leggerezza del mantello del Don Sphynx con l'elegante morfologia e il particolarissimo carattere del Siamese/Orientale.
Ma che cosa si intende, di preciso, parlando di gatto Siamese/Orientale?
Oggigiorno esiste una grande confusione sul termine "gatto siamese": vengono infatti erroneamente chiamati siamesi sia i gatti "thai", sia qualsiasi gatto con colorazione colourpoint.
Facciamo dunque un po' di chiarezza:
La colorazione colourpoint è una particolare colorazione (dovuta a un gene recessivo chiamato gene himalayano) che fa sì che il colore (qualsiasi esso sia) si manifesti solo nelle parti più fredde del corpo, cioè nelle estremità (muso, orecchie, zampe, coda), ed è associata al colore blu degli occhi. Questa colorazione era caratteristica di un gatto dell'antica Thailandia (regione chiamata Siam). Questo gatto fu importato anticamente in Europa col nome di "siamese", e oggi si chiama gatto "thai" (o "siamese vecchio tipo").
Negli anni, allevando il "siamese vecchio tipo", vennero via via sviluppati dei soggetti dalle linee sempre più allungate ed eleganti, dalle orecchie sempre più grandi, e dai musi sempre più sfilati e convessi, ovvero i "siamesi di tipo moderno". Tutto questo finché ci si accorse che il tipo moderno di siamese era ormai talmente diverso, come morfologia, dal vecchio tipo di siamese, che lo si poteva considerare come una razza distinta. Alcuni allevatori decisero allora di ri-allevare il "siamese vecchio tipo", mantenendone la vecchia morfologia. A questo punto era però necessario trovare due nomi ben distinti, e quindi il siamese di tipo moderno venne chiamato ufficialmente "siamese", e il "siamese vecchio tipo" venne chiamato "thai".
Queste due razze, ormai, sono accomunate praticamente solo dalla colorazione colourpoint: sono estremamente diverse come morfologia, ma anche caratterialmente. I "siamesi" (i siamesi di tipo moderno) sono stati così accuratamente selezionati, e per così tanto tempo, che hanno sviluppato quel particolarissimo e meraviglioso carattere che li rende così attaccati al loro umano, così intelligenti e comunicativi, e così poco indipendenti e molto simili ai cani. (E il loro carattere è stato in pieno ereditato dai Peterbald). I thai invece sono stati selezionati per molto meno tempo, e la nuova selezione è ri-iniziata solo in tempi relativamente recenti, per cui il loro carattere è molto più simile a quello di un gatto comune (anzi, sembra abbiano una vena di indipendenza lievemente maggiore).
Per finire, oggi la colorazione colourpoint non è più un'esclusiva di siamesi e thai: la si può ormai trovare in molte razze, dal persiano all'europeo (bastano alcuni incroci per ottenerla). Quindi quando ci si riferisce a un gatto colourpoint chiamandolo "siamese" si sta commettendo un errore, perché quello che si sta intendendo è in realtà gatto "color siamese", ovvero gatto colourpoint (che è la terminologia corretta).
Infatti il termine "siamese" si riferisce non solo alla particolare colorazione colourpoint, ma anche a una specifica morfologia e carattere (si riferisce a una razza, e non semplicemente a una colorazione): anche il thai (o siamese vecchio tipo) non è un qualsiasi gatto con colorazione colourpoint, ma è un gatto che ha anche un suo preciso standard (di morfologia e, con le dovute approssimazioni, anche di carattere).
Il "siamese" (che, dove non ulteriormente specificato, è quindi solo il siamese di tipo moderno) ha la colorazione colourpoint, uno standard morfologico che prevede un corpo lungo e sottile, delle lunghe zampe (e con zampe posteriori ben più lunghe delle anteriori), coda lunga e affusolata, muso lungo e stretto, viso triangolare, profilo convesso, e grandi orecchie posizionate in basso, e uno standard caratteriale come quello sopra descritto.
Infine, il gatto "Orientale" è un gatto che ha la stessa morfologia e lo stesso carattere del siamese, ma non ha la colorazione colourpoint: può avere tutti i normali tipi di colorazione (solidi, tigrati, bicolore, etc), e ha sempre gli occhi verdi.
I siamesi e gli orientali, differendo tra loro solo per il colore, possono essere incrociati tra di loro, e all'interno di una cucciolata si potranno avere sia cuccioli siamesi (colourpoint e con occhi blu) che orientali (non colourpoint e con occhi verdi).
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IL SITO DI XENA:
allevamento Peterbald
